Humor
Un barile per Benito (o Rachele)
Fate parte di una giovane coppia che desidera mettere a mondo un bel pupo? Bene. Casualmente, abitate nella ridente Lucania? Benissimo. Sempre basandovi sulla casualità, abitate a Calvera, oppure a Carbone, o a Cersosimo, a Fardella o a San Paolo Albanese? Perfetto: potete godere di un assegno di 1500€, ogni anno e grazie ai proventi dello sfruttamento dei giacimenti petroliferi lucani (sapevate che la Basilicata galleggia praticamente sull'oro nero?), per acquistare culla, vestiti e pappine per il pargolo.
Unico (ulteriore) requisito? Chiamare il pupo Benito o Rachele, secondo quanto richiesto da Vincenzo Mancusi, segretario regionale di Movimento Sociale - Fiamma Tricolore, il partito promotore dell'iniziativa.
Inquietante la risposta del Mancusi, interrogato circa la scelta di tali nomi così anonimi: «la scelta dei nomi è casuale. E poi Benito o Rachele sono nomi belli come gli altri».
Ma poi cosa chiederanno, quando il petrolio finirà? Magari di fondere le fedi nuziali per continuare a finanziare l'iniziativa. ;)
Fonte: ANSA Basilicata