Referendum elettorale 2009: si vota domenica 21 e lunedì 22 giugno

Referendum elettorali 2009: si vota domenica 21 e lunedì 22 giugnoCome intuibile dall'oggetto di questo post, il 21 e 22 giugno prossimi (domenica e lunedì), il popolo italiano è chiamato a esprimere la propria opinione sulla legge elettorale attualmente (la cosiddetta "Legge Calderoli", dal cognome del suo autore, il ministro Roberto Calderoli) in vigore in Italia.

I cittadini potranno dire la propria attraverso lo strumento del referendum (abrogativo, in questo caso), i cui tre quesiti sono i seguenti. I quesito: premio di maggioranza alla lista più votata - Camera (scheda di colore viola). II quesito: premio di maggioranza alla lista più votata - Senato (scheda di colore beige scuro). III quesito: abrogazione candidature multiple (scheda di colore verde chiaro).

Come per tutti i referendum, anche questo in oggetto, per essere valido, richiede il voto del 50%+1 degli elettori. Chiudo il pezzo, oltre a linkare un ottimo vademecum per il referendum (troppo latino, qui) su Repubblica.it, con un video illustrativo che esplicita ulteriormente le ragioni di questa (ulteriore) tornata elettorale. Buona visione (e buon voto).



Tag:

Woodcock bastona ancora

Woodcock bastona ancoraSì, Woodcock strikes again, come direbbero gli inglesi. Questa volta vittima di una sua indagine è principalmente Lionel Levha, amministratore delegato di Total Italia, arrestato stamane. Le accuse, pesanti: tangenti versate per la gestione dell'estrazione del petrolio in Basilicata (precisamente relativa al giacimento Tempa Rossa, presso Corleto Perticara).

Non manca l'ennesima «buona» figura del PD che, dopo la terrificante combo PerditaAbruzzo/ArrestoDAlfonso, deve registrare il coinvolgimento nell'inchiesta del senatore lucano Salvatore Margiotta (sul quale si potrà procedere solo dopo l'assenso della camera).

Che dire: se aggiungiamo che nell'operazione è stato operativo il tenente colonnello Sergio «Capitano Ultimo» De Caprio (il che sottolinea l'importanza dell'operazione) e che il futuro del PD potrebbe essere rappresentato da Alba Parietti, direi che il cerchio si chiude (male).

Fonte: Corriere

La giunta vuota

La giunta vuotaSi è aperta l'ennesima crisi della direzione politica lucana. È notizia del primo pomeriggio, infatti, che tutte le componenti della giunta regionale della Basilicata hanno rassegnato le dimissioni su invito del presidente del consiglio regionale, Vito De Filippo (sorridente, nella foto qui a lato).

Tutto ciò, si legge dalle note degli uffici stampa, per «avviare subito incontri consultivi con le forze della maggioranza e giungere nel più breve tempo possibile a un Governo in grado di affrontare le questioni di emergenza economica e industriale» che in una delle congiunture internazionali più negative degli ultimi decenni stanno mettendo a duro rischio la tenuta della Basilicata.

Ora, a me queste dimissioni appaiono un po' grottesche nella loro coralità, sopratutto nell'ottica dell'obiettivo: mettersi tutti d'accordo per restare amorevolmente inchiodati alla poltrona (ovviamente distribuendo contentini politici a chi scalpita per riceverne). Mi sa di aria fritta, trita e ritrita.

È come se fosse stato eretto un velo informativo, tanto sottile quanto invalicabile, tra i politici e la gente comune, in modo che poco si sappia in giro di quanto avviene lì a Potenza.

Voi cosa ne pensate? Speriamo di saperne di più, magari grazie a un (fluidissimo e scattante) servizio di Rocco De Rosa durante il TGR. ;)

Fonte: ANSA Basilicata

Un semplice esempio dell'espressività di Python

Ecco un piccolo esempio dell'espressività e della potenza di Python, il linguaggio di programmazione che utilizzo principalmente nel mio lavoro:

from random import choice
from string import letters
print [''.join(choice(letters + '0123456789') for i in range(10))]

Sì, bastano solo 3 righe (sarebbe una, ignorando le importazioni) di codice per generare una lista composta da 10 elementi, pescati casualmente tra tutti i caratteri alfanumerici latini disponibili. Semplice, vero? ;)

Tag:

Un barile per Benito (o Rachele)

Un barile per Benito (o Rachele)Fate parte di una giovane coppia che desidera mettere a mondo un bel pupo? Bene. Casualmente, abitate nella ridente Lucania? Benissimo. Sempre basandovi sulla casualità, abitate a Calvera, oppure a Carbone, o a Cersosimo, a Fardella o a San Paolo Albanese? Perfetto: potete godere di un assegno di 1500€, ogni anno e grazie ai proventi dello sfruttamento dei giacimenti petroliferi lucani (sapevate che la Basilicata galleggia praticamente sull'oro nero?), per acquistare culla, vestiti e pappine per il pargolo.

Unico (ulteriore) requisito? Chiamare il pupo Benito o Rachele, secondo quanto richiesto da Vincenzo Mancusi, segretario regionale di Movimento Sociale - Fiamma Tricolore, il partito promotore dell'iniziativa.

Inquietante la risposta del Mancusi, interrogato circa la scelta di tali nomi così anonimi: «la scelta dei nomi è casuale. E poi Benito o Rachele sono nomi belli come gli altri».

Ma poi cosa chiederanno, quando il petrolio finirà? Magari di fondere le fedi nuziali per continuare a finanziare l'iniziativa. ;)

Fonte: ANSA Basilicata

La (precaria) situazione degli invasi lucani

La (precaria) situazione degli invasi lucaniPare che vi sia un lieve miglioramento relativamente alla situazione attuale delle dighe lucane, soprattutto grazie alle consistenti piogge (e nevicate, sulle cime del Pollino) degli ultimi giorni.

Tuttavia, si è ancora in una situazione di piena emergenza: basti pensare unicamente come nel 2007 di questo periodo si disponeva di 239,5 milioni di metri cubi, contro gli attuali 59,5. Ciò ha indotto Acquedotto Lucano a una consistente e ragionata economizzazione della distribuzione idrica: a Policoro, per esempio, negli ultimi giorni non si ha acqua dalle 18 fino alle 7 del mattino successivo.

Gli auspici sono due. Da un lato, che Acquedotto Lucano si adoperi per modernizzare la rete idrica regionale (un colabrodo, praticamente), principale responsabile della cronica penuria nella disponibilità d'acqua. Dall'altro, che i singoli cittadini facciano un uso più maturo di questa preziosa risorsa, evitando sprechi inutili (pare banale, ma anche il chiudere il rubinetto mentre ci si lava i denti aiuta molto).

Non resta che consigliare, a coloro che fossero interessati a monitorare la situazione, un'occhiata frequente al sito di Acquedotto Lucano per mantenersi informati sull'evoluzione della situazione.

Fonte: ANSA Basilicata